Questo Blog è nato per sostituire il precedente (http://alsiva-alsiva.blogspot.com/) erroneamente cancellato per colpa mia. Ho tribolato 90 giorni con Blogger per riaverlo ma, non ci sono riuscita. Mi spiace perchè là c'era un anno di emozioni, paura, tristezza, ansia per quanto accaduto durante il terremoto che ha colpito L'Aquila. In quel periodo ho conosciuto tante di voi non solo virtualmente ma anche di persona grazie al Progetto Copertina che mai avrebbe visto la luce senza di voi. Grazie per la fiducia dimostrata nei miei confronti nell'inviarmi le copertine e i corredini. Grazie per avermi fatto conoscere tante belle persone e grazie di cuore a tutti coloro che vorranno visitare queste pagine.

lunedì 21 maggio 2012

CONSIDERAZIONI

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Oggi ho voglia di fare un pò di considerazioni, che faccio abitualmente fra me e me, lo dico a chi mi sta intorno, ma oggi lo voglio scrivere. Sicuramente non frega a nessuno del mio pensiero, ma io lo scrivo lo stessso. Quando avevo 15 anni (era il 1978), avevo già una coscienza politica che è rimasta tale alla soglia dei 50 anni, si è solo raffreddata un pochino col passare degli anni. Mio marito dice che "Trattasi di unico caso al mondo di STASI della specie". Sono rimasta delle stesse idee, ma mi tocca fare delle riflessioni. A 15 anni criticavo duramente:
- lo Stato come Istituzione
- le Forze dell'Ordine perchè rappresentavano lo Stato
- il Tricolore perchè rappresentava lo Stato
- l'Inno Nazionale perche rappresentava lo Stato e, potrei andare avanti.
Dopo un pò di anni mi sono detta con estrema convinzione:
"Meno male che non sono nata 5 anni prima!"
"Ho rivalutato lo Stato come Istituzione nonostante le carogne che si sono avvicendate sulla scena politica italiana dove gli ultimi hanno superato di gran lunga i predecessori ma non solo nelle scelte legislative e di governo quanto in quelle morali e, detto da una che non è nè moralista nè conservatrice ... la dice lunga sui misfatti perpretati ai danni del popolo italiano. MA QUANDO E' TROPPO E' TROPPO e non perchè sto invecchiando ma è così."
"Ho rivalutato le Forze dell'Ordine che rischiano la pelle per 1.200 Euro per difendere uno Stato che non li difende. Tra di loro ci sono anche delle teste calde, ma è umano e stanno dappertutto. Uomini dello Stato che scortano chi non lo merita rischiando la pelle, che si frappone ai cortei di protesta sociale, da non confondere con i cortei di casino vario, dove sono gli operai a manifestare. Uomini dello Stato mandati a fare da "Chauffeur" a gentaglia varia (e quà sembro moralista e razzista ma non lo sono, però...)".
"Ho rivalutato il Tricolore quando sulla scena politica sono apparsi "poveri individui" che l'anno buttata nel gabinetto. Dovrebbero scivolarci loro lungo lo scarico visti gli ideali di cui si vantano. Sbaglio o qualche altro in passato si vantava di appartenere ad una razza eletta? Ma alle razze non appartengono gli animali? Io donna di scienza ho forse dimenticato il significato di razza, specie e genere?"
"Ho rivalutato l'Inno Nazionale quando sempre gli stessi "poveri cittadini" andavano predicando nelle trattorie invase da alcool e nebbia la divisione dell'Italia. Mi ricordo che a storia ci facevano studiare le guerre perpetrate in passato per unire i popoli e adesso le osannano per dividere i paesi? Oh! i nostri dirimpettai di oltre Adriatico lo hanno fatto, ma con quelle guerre si sono divisi sì i paesi ma a discapito di migliaia di cittadini inermi. Sinceramente alla luce dei fatti non so se stanno meglio o peggio di prima! E poi vogliamo sputare in faccia a chi ha vissuto la seconda guerra mondiale ed ha scritto la Costituzione modificando il primo articolo in:
L'Italia torna ad essere una Monarchia fondata sul Burlesque la cui sovranità appartiene al Monarca, che si auto nomina, che la esercita a letto?"
Di una cosa sono certa, ferme restando le mie idee, gli uomini vanno rispettati in quanto tali e non per il loro pensiero politico, nè per il credo religioso etc. Ma non si può affidare la guida di un Paese ai comici, ai buffoni di corte, ai mascalzoni di turno il cui diktat è:
-vaff.........
-bunga bunga
-appropriazione di soldi pubblici?
Sempre a scuola mi avevano insegnato che l'Italia era un Paese di eroi, poeti, santi e navigatori, a 15 anni mi faceva ridere questa cosa ma oggi ce ne fossero di eroi, poeti, santi e navigatori.
Oggi mi viene da vomitare:
UNO O PIU' DEFICIENTI E MINORATI MENTALI VA A METTERE 3 BOMBOLE DI GAS (IGNORANTI ANCHE NEL CAMPO DEGLI ESPLOSIVI) DAVANTI AD UNA SCUOLA DOVE CI SONO I GIOVANI OVVERO IL NOSTRO FUTURO.
Mi vergogno per loro, sono da sempre contro la pena di morte, sono per il rispetto dell'uomo anche se detenuto in quanto colpevole, ma in Italia c'è da buttare la chiave davvero.
Oggi si piangono le vittime della scuola e del terremoto, ma mentre i fenomeni naturali non sono prevedibili e al massimo si possono arginare i danni, quelli deliranti quando accadono non vanno analizzati ma solo puniti.
La solidarietà a quei genitori serve per fare il brodo, mi piacerebbe sapere però da che parte sta politicamente chi ha usato le bombole del gas ... ma non serve: Melissa non c'è più:
Ed io NON sto invecchiando.

3 commenti:

JhOBbyes ha detto...

Sgomento ed impotenza: sono queste le due cose che ti fanno sentire quasi "inutile" e "incapace" di poter agire a difesa dell'umanità. Ciao Melissa. Coraggio a chi l'ha persa. Coraggio a chi ha perso le loro case ed il loro mondo a causa del terremoto.

kmagnet ha detto...

Concordo con te praticamente in tutto. Invecchiando si cambia ma le idee di base non possono cambiare, certi valori non possono essere buttati nel cesso. Il fatto che qualcuno possa anche solo aver pensato di mettere una bomba davanti ad una scuola è orripilante. Non ho altre parole

stefy ha detto...

L'idea che qualcuno vuole chiudere la bocca e gli occhi ai nostri figli mi terrorizza. E mi terrorizza l'idea che ci siano state scuole che non abbiano neanche sfiorato l'argomento con i loro studenti...Teniamo sveglie le loro coscienze. Un abbraccio.
Stefy